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L'EX CAPITANO

Lucioni: "Da gennaio inizierà un nuovo campionato, ma questo Lecce può giocasela con tutti. Hjulmand..."

Scritto da Andrea Sperti  | 

Fabio Lucioni, ex capitano del Lecce ora al Frosinone, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato del Lecce e della rosa a disposizione di Baroni in questa stagione: 

FROSINONE 

“Ho conosciuto un gruppo volenteroso, simile a quello dello scorso anno. Siamo a +5 dalla Reggina, ma la B è imprevedibile. Per restare in vetta dobbiamo essere bravi a rimanere sul pezzo”. 

CONTRATTO CON IL LECCE

“In estate abbiamo preso una decisione. La società aveva le sue idee, io volevo continuare a mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Mi sono calato con entusiasmo e non ho smesso di divertirmi. Non so cosa succederà a giugno ma non penso ancora al ritiro”.

CHI SENTE DEI SUOI EX COMPAGNI

“Con Hjulmand è un rapporto stile zio e nipote. Ogni tanto mi complimento con lui, a volte gli tiro le orecchie. Gli dico di provare a verticalizzare più spesso, visto che in partite come quella di Salerno certe giocate sono risultate decisive”

CAPITANO 

"Quando indossi la fascia, devi ponderare i vari momenti, bisogna filtrare nel modo giusto tutte le problematiche dello spogliatoio. Hjulmand è giovane ma si sta calando bene nella parte".

PROTAGONISTI DELLA PASSATA STAGIONE

“È il caso di Blin e Gonzalez. Alexis sa leggere la partita e garantisce equilibrio. Joan può diventare un giocatore completo: ha grande personalità e Lecce è la piazza giusta per crescere e mettersi in mostra. Corvino ha tirato fuori dal cilindro un altro pezzo pregiato”.

REPARTO DIFENSIVO GIALLOROSSO 

“Lo spessore di Umtiti è indiscutibile, Baschirotto ha un fisico fuori dal comune, mentre Pongracic potrebbe competere ad altissimi livelli. Ha visione di gioco, è rapido ed intelligente. Occhio pure a Gendrey, migliora di partita in partita”.

DOVE PUÒ ARRIVARE IL LECCE 

“L'obiettivo salvezza è alla portata. Il merito è soprattutto dell'allenatore che ha plasmato un'identità vincente. Il Lecce tiene bene il campo e quando perde palla è rapido nel riorganizzare il pressing. Anche tre anni fa eravamo partiti bene ma lo stop per la pandemia ci ha penalizzati”.

QUALE MESSAGGIO MANDEREBBE AL RIENTRO DALLA SOSTA 

“Direi che c'è stato tempo per concedersi un pò di relax. Da gennaio, però, inizia un altro campionato. Ci misurerà con degli animali, con la vera Serie A. Servirà dare il massimo in ogni match: questo Lecce può giocarsela ogni domenica”.